La Frottola del Secolo
“Il Secolo d’Italia” si scaglia oggi in prima pagina contro l’informazione che manipola e difende gli attuali stipendi dei parlamentari nostrani.
Il presente della musica è il futuro dei giornali. Ovvero, quel che è successo negli ultimi vent’anni all’industria musicale è paragonabile a quel che sta succedendo e succederà ai mezzi di informazione. Io ho visto il presente della musica ieri sera, nel salotto di casa mia: un gruppetto di teenager si passava gioiosamente da un cellulare all’altro un po’ di canzoni di successo, senza che nessuno di loro né dei loro genitori - che io sappia - avesse versato un centesimo (se intendete procedere contro di loro, esigo che siano perseguiti tutti i liceali d’Italia).
Anche gli adulti, attirati da qualche melodia più orecchiabile, chiedevano ai figli di estendere il trattamento ai loro smartphone.
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Perché, tra le tante cose che l’iPod ha fatto alla musica, c’è anche la globalizzazione. Nel senso che chi canta in inglese ha tutto il mondo a disposizione, chi canta in italiano passa difficilmente il confine. E riduce di conseguenza il budget. Ma non so se ho voglia di trasferire questo al mondo dell’informazione. Spero che non mi chiedano, per lavorare al giornale, di vestirmi come Lady Gaga. Su tutto il resto, sono disposto a trattare.
(Fonte: ilsole24ore.com)
(Fonte: blog.debiase.com)
l sito Wikileaks ha deciso di diffondere messaggi riservati degli ambasciatori Usa. Già in passato, ha fatto clamorose rivelazioni di documenti top-secret. Secondo voi:
Con oltre 43mila votanti il 67% dice che Il comportamento di Wikileaks è corretto e garantisce la trasparenza nei rapporti diplomatici